Guida alla Valle d'Itria: i borghi dei trulli, Martina Franca, Locorotondo, Cisternino e Alberobello. Cosa vedere, itinerario e come visitarla partendo da Taranto.
Storia
La Valle d'Itria, conosciuta anche come la "Valle dei Trulli", è uno dei paesaggi più iconici della Puglia. Non è una valle in senso stretto, ma un territorio ondulato e carsico che coincide con la parte meridionale dell'altopiano delle Murge, a cavallo tra le province di Taranto, Bari e Brindisi.
Il nome sembra derivare dal culto della Madonna dell'Odegitria (protettrice dei viandanti), introdotto intorno all'anno Mille dai monaci basiliani: da "Valle dell'Odegitria" si passò poi alla sintesi "Valle d'Itria".
Ciò che la rende unica al mondo è la straordinaria concentrazione di trulli — circa 15.000 disseminati tra i borghi imbiancati a calce — le tipiche casette in pietra a secco dal tetto conico, spesso decorato con pinnacoli e simboli propiziatori.
Cosa vedere
Per Taranto, la porta d'accesso alla Valle d'Itria è Martina Franca (36 km), la sua "capitale" barocca, con il Palazzo Ducale, la Basilica di San Martino e il celebre Festival della Valle d'Itria. Da qui si raggiungono facilmente gli altri borghi.
Locorotondo, tra i Borghi più belli d'Italia, deve il nome alla pianta circolare del centro storico, fatto di case bianche e cummerse dai tetti spioventi; il suo "lungomare" panoramico affaccia sulla valle punteggiata di trulli. Cisternino, altro borgo bandiera, è un dedalo di vicoli candidi e cortili fioriti, famoso per le macellerie con "fornello pronto" dove gustare bombette alla brace.
Poco oltre, in provincia di Bari, l'iconica Alberobello, capitale dei trulli e Patrimonio UNESCO dal 1996, con i rioni Monti e Aia Piccola e il Trullo Sovrano. Tutt'intorno, uliveti secolari, muretti a secco e masserie disegnano un paesaggio da fiaba.
Lo sapevi che…
- La Valle d'Itria ospita circa 15.000 trulli, la più alta concentrazione della Puglia.
- Il nome deriva dal culto bizantino della Madonna dell'Odegitria, protettrice dei viandanti.
- I trulli venivano costruiti a secco per poterli smontare facilmente ed eludere le tasse del Regno di Napoli.
- Il Trullo Sovrano di Alberobello è l'unico trullo a due piani e il primo dichiarato patrimonio dell'umanità.
Informazioni pratiche
| Orari | I borghi sono sempre visitabili. Musei, chiese e monumenti seguono orari propri. |
|---|---|
| Biglietto | La visita dei borghi è gratuita. Alcuni musei e monumenti (es. Trullo Sovrano) hanno un biglietto d'ingresso. |
| Accessibilità | I centri storici presentano vicoli acciottolati, saliscendi e scalinate tipiche dei borghi antichi. |
| Come arrivare | Da Taranto: Martina Franca è a 36 km lungo la SS172. Da lì gli altri borghi sono a 10-15 km. Serve l'auto per spostarsi comodamente. |
Da non perdere
★ PremiumMasseria Serralta
📍 Contrada Serralta, 39, Locorotondo
Trulli ristrutturati con piscina, base ideale per esplorare la Valle d'Itria.
★ PremiumAgriturismo Masseria Aprile
📍 Strada Comunale 31, 25, Locorotondo
Masseria di famiglia con vigneti e uliveti, colazione con prodotti fatti in casa.
★ PremiumTrulli Damari
📍 Contrada Cardone, 78/A, Locorotondo
Trulli con piscina immersi nel verde, atmosfera curata nei minimi dettagli.
★ PremiumLeonardo ArteCibo
📍 Contrada Semeraro, 107, Locorotondo
Ristorante dentro un resort di trulli, cucina raffinata con prodotti a km zero.
Indirizzi indicativi: nomi, gestioni e orari possono cambiare. Verifica sempre prima di andare.
Consigli per la visita
- Scegli un unico borgo come base (es. Martina Franca o Locorotondo): le distanze tra i paesi sono brevi.
- Visita Alberobello nel tardo pomeriggio, quando la folla diminuisce e la luce del tramonto accende i trulli.
- A Cisternino prova le bombette; a Martina Franca il capocollo; a Locorotondo il vino bianco DOC.
- Un weekend lungo (3-4 giorni) è l'ideale per scoprire la valle senza fretta.