Cosa vedere a Mottola, il borgo delle 'Grotte di Dio': le chiese rupestri affrescate, il centro storico medievale e i panorami sul golfo. Come arrivare da Taranto.
Storia
Mottola sorge su un'altura che domina la pianura fino al mar Ionio, una posizione panoramica che le è valsa il soprannome di "Spia dello Ionio". Le sue origini sono antichissime, come testimoniano le mura megalitiche che si conservano nel territorio.
Insieme a Massafra, Mottola è l'area con la maggiore presenza di gravine della zona, i canyon di origine carsica che caratterizzano questo angolo di Puglia. Lungo le loro pareti, tra l'Alto Medioevo e l'epoca bizantina, si sviluppò una straordinaria civiltà rupestre che ha lasciato un patrimonio unico di abitazioni e chiese scavate nella roccia.
Tutto il territorio rientra nel Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine, che protegge questo eccezionale paesaggio naturale e archeologico.
Cosa vedere
Mottola è conosciuta come il "borgo delle Grotte di Dio" per lo straordinario patrimonio di chiese rupestri affrescate disseminate nelle sue gravine. Questi luoghi di culto scavati nella roccia conservano cicli di affreschi bizantini e medievali di altissimo valore, considerati tra i più importanti della civiltà rupestre pugliese.
Il centro storico medievale, raccolto e suggestivo, è dominato dalla Chiesa di Santa Maria Assunta, la chiesa madre. Passeggiare tra i suoi vicoli significa scoprire scorci caratteristici e affacci panoramici sul territorio circostante, punteggiato di lame e gravine.
Il paesaggio naturale, fatto di canyon, vegetazione mediterranea e silenzio, offre scorci di rara bellezza ed è ideale per il trekking e l'esplorazione della Puglia più autentica e nascosta.
Lo sapevi che…
- Mottola è soprannominata la 'Spia dello Ionio' per la posizione panoramica che domina fino al mare.
- È conosciuta come il 'borgo delle Grotte di Dio' per le sue chiese rupestri affrescate.
- Insieme a Massafra ha la maggiore concentrazione di gravine del territorio tarantino.
- Conserva tracce di mura megalitiche, testimonianza delle sue origini antichissime.
Informazioni pratiche
| Orari | Centro storico sempre visitabile. Le chiese rupestri si visitano generalmente con guide autorizzate: verificare le modalità in loco. |
|---|---|
| Biglietto | Centro storico gratuito. Visite guidate alle chiese rupestri a pagamento. |
| Accessibilità | I percorsi rupestri nelle gravine prevedono sentieri, scale e fondo irregolare: si consigliano scarpe da trekking. |
| Come arrivare | Da Taranto: circa 30 km. In auto lungo le statali in direzione ovest; la zona è ben collegata con Massafra e il Parco delle Gravine. |
Da non perdere
★ PremiumCasa Ferri
📍 Via Giuseppe Parini, 31, Mottola
Cucina a vista, piatti curati tra tradizione e innovazione, tra i migliori della zona.
★ PremiumSottoScala
📍 Via Giovanni Amendola, 1, Mottola
Bistrot con vista panoramica, atmosfera curata anche solo per un drink.
★ PremiumBraceria dal Centurione
📍 Largo Mater Domini, 15, Mottola
Griglia di carne di qualità, gestione familiare, tavoli anche in piazza.
★ PremiumTaverna Del Piffero
📍 Via Papa Giovanni XXIII, 19, Mottola
Porzioni generose e prezzi onesti, comodo anche per una sosta di passaggio.
Indirizzi indicativi: nomi, gestioni e orari possono cambiare. Verifica sempre prima di andare.
Elenco completo
Elenco indicativo raccolto da fonti pubbliche. Per comparire tra i partner in evidenza, contattaci.
Consigli per la visita
- Affidati a una guida per visitare le chiese rupestri e comprenderne gli affreschi.
- Abbina la visita a quella di Massafra: insieme raccontano il cuore della civiltà rupestre.
- Goditi i panorami dal centro storico, affacciato sulla pianura verso lo Ionio.
- Indossa scarpe comode da trekking per i sentieri nelle gravine.